Il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla prova di tre elezioni regionali a settembre. Si incomincia il 6 con il voto in Sassonia- Anhalt, nella parte orientale, dove i sondaggi danno una maggioranza quasi assoluta agli estremisti di Alternative fuer Deutschland (Afd). Il 20 settembre sarà la volta di Berlino, con tre partiti che si contendono il primato, e di Mecklemburgo-Pomerania Anteriore, dove l’Afd è in vantaggio.
Ulrich Siegmund, 35 anni, è il nuovo volto dell’estrema destra tedesca e in Sassonia Anhalt potrebbe diventare il primo presidente dell’Afd in un land tedesco. Gli ultimi sondaggi ZDF-Politbarometer danno a Siegmund il 40% dei voti, mentre la Cdu è ferma al 23%, Die Linke (Sinistra) al 13% , Spd al 9%. Se i dati si confermassero, l’esponente dell’Afd potrebbe aspirare a governare Magdeburg, capoluogo regionale, in solitaria. Deputato regionale dal 2016, Siegmund nella sua campagna ha cercato un approccio ravvicinato con i cittadini, con discorsi corti e con una ossessiva presenza sui social. Ma non tutto brilla nel suo curriculum. Sulla sua apparenza moderata pesa l’aver partecipato nel 2023 a una riunione di neonazisti ed estremisti a Potsdam e alcuni analisti non smettono di ricordare le sue idee estremiste. Der Spiegel lo ha definito ‘l’uomo più pericoloso della Germania’.
Il 20 settembre, l’Afd potrebbe ottenere un altro successo con le elezioni nel land di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove – stando ai sondaggi – sarebbe il partito più votato raggiungendo il 36% dei voti, sorpassando l’attuale presidente regionale Manuela Schewesig (Spd) che si fermerebbe al 29% rispetto alle elezioni precedenti. Diverso il panorama elettorale a Berlino. Per il voto del 20, sempre stando ai sondaggi, si preannuncia una vittoria di Die Linke (Sinistra) che otterrebbe il 22% delle preferenze, mentre la Cdu e l’Afd si contenderebbero il secondo posto con un 18%.
Le elezioni regionali arrivano dopo una estate in cui il sistema tedesco ha mostrato non poche debolezze nelle infrastrutture, poco preparate ad affrontare anche le ondate di caldo inedite nel Paese che hanno causato un aumento della mortalità di circa il 30%, secondo l’Istituto Robert Koch (tra i 5 e i 7 mila morti in più). Gli incendi e la siccità, che hanno castigato l’agricoltura e abbassato il livello delle acque dei fiumi, hanno fatto il resto. Tutto ciò ha avuto un grande impatto su cittadini e imprese. Il voto nei tre land sarà, dunque, una dura prova per il cancelliere Merz, per la Cdu e la sua coalizione di governo con i socialdemocratici del Spd. Alla fine della pausa estiva, Merz è corso ai ripari delle critiche e ha esortato i tedeschi a nutrire maggiore fiducia nel suo governo. ‘Dobbiamo lasciarci alle spalle – ha affermato – quel diffuso malumore che paralizza la Germania ormai da tempo’ e, mettendo le mani avanti, ha sottolineato come ‘un’eventuale vittoria di Afd in Sassonia Anhalt non avrà alcuna conseguenza sul lavoro del governo rosso-nero’.
Tuttavia, l’eventuale arrivo dell’Afd alla guida della Sassonia-Anhalt avrebbe un impatto politico enorme e manderebbe in frantumi il tabù di vedere l’estrema destra al Governo di un land tedesco. Nel programma ideologico dell’Afd, oltre al giro di vite sull’immigrazione, c’è la grande rilevanza della tutela dell’identità culturale tedesca: entrambi sono temi potenti e strategici.
Maria Eva Pedrerol



