Siria-Israele, riprendono in Giordania i colloqui mediati dagli Usa

Siria e Israele hanno tenuto domenica in Giordania colloqui ad alto livello con la mediazione degli Stati Uniti, nel tentativo di ridurre le tensioni dopo i recenti raid israeliani contro obiettivi siriani. Secondo l’agenzia ufficiale siriana Sana, l’incontro si è concentrato su meccanismi pratici per fermare attacchi, arresti e operazioni mirate israeliane, oltre che sulla ripresa dei negoziati per un accordo di sicurezza.

L’obiettivo di fondo sarebbe rilanciare un’intesa che possa in prospettiva aprire la strada a un accordo più ampio. Sul tavolo ci sarebbero anche misure per evitare che la rivalità tra Israele e Turchia si estenda al territorio siriano, aggiungendo un ulteriore livello di instabilità al dossier.

Damasco ha confermato di voler riaprire i negoziati, pur sottolineando la profonda mancanza di fiducia nei confronti di Israele. I contatti erano stati sospesi con l’inizio della guerra con l’Iran e poi interrotti completamente dopo il bombardamento israeliano della base aerea di Abu al-Duhur la scorsa settimana.

Secondo il ministro degli Esteri siriano Asaad al-Shaibani, all’inizio dell’anno le due parti erano arrivate vicine a un’intesa su quasi tutti i punti principali, compresa la creazione di zone di sicurezza nel sud della Siria e di una fascia cuscinetto sotto la sola presenza ONU. Tuttavia, Damasco ritiene che Israele non abbia mostrato una reale volontà di attuare quegli accordi.

Nel nuovo incontro, la Siria avrebbe ribadito come priorità immediate il ritiro israeliano alle posizioni precedenti alla caduta di Bashar al-Assad, il ripristino completo dell’accordo di disimpegno del 1974 e il rifiuto di qualsiasi intesa che limiti il diritto siriano a ricostruire le proprie forze armate o a scegliere liberamente alleanze e partnership.

Resta sullo sfondo anche la questione del Golan occupato, che Damasco continua a considerare territorio siriano, pur ritenendo prematuro affrontarne ora lo status finale. Il quadro resta quindi molto fragile: i canali diplomatici si sono riaperti, ma la distanza politica e la sfiducia reciproca restano profonde.

Syria, Israel hold US-mediated talks to ease tensions

The Global Eye è in partnership con SIOI – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale

Geostrategic magazine (24 august 2026)

Latest articles

Related articles