La prospettiva di una vittoria netta dell’AfD in Sassonia-Anhalt, con la possibile nomina di Ulrich Siegmund a capo del governo regionale, apre in Germania uno scenario politico senza precedenti. Per la prima volta il partito di estrema destra potrebbe guidare un Land, infrangendo il “cordone sanitario” che finora lo ha tenuto fuori da tutti i governi federali e regionali.
L’eventualità preoccupa profondamente Berlino e gli altri governi dei Länder, soprattutto per le implicazioni sulla sicurezza interna e sulla gestione di informazioni sensibili. Il timore principale riguarda la vicinanza politica attribuita all’AfD nei confronti della Russia: diversi esponenti dell’establishment temono che un esecutivo regionale guidato dal partito possa ottenere accesso a dati riservati, in particolare attraverso il controllo di ministeri chiave come quello dell’Interno.
Secondo l’analisi, nei palazzi del potere si stanno gia valutando diverse contromisure. Tra queste, l’organizzazione di riunioni informali parallele tra gli altri Länder per escludere il rappresentante della Sassonia-Anhalt dai dossier più delicati, la creazione di barriere tecniche nei sistemi di condivisione delle informazioni di intelligence e, in teoria, perfino l’uso di strumenti costituzionali straordinari per costringere un governo regionale a rispettare gli obblighi federali.
Viene evocata anche la leva finanziaria, dato che la Sassonia-Anhalt dipende in larga misura dai meccanismi di solidarietà fiscale interna. Tuttavia, questa strada appare giuridicamente più difficile e politicamente rischiosa, perchè potrebbe rafforzare la narrativa dell’AfD secondo cui l’establishment rifiuta di accettare il verdetto elettorale.
Proprio questo è il nodo centrale evidenziato da Marc Felix Serrao (Politico): ogni tentativo di contenere un eventuale governo AfD potrebbe trasformarsi in un’arma a doppio taglio, alimentando il risentimento dei suoi elettori e rafforzando la denuncia di esclusione politica. Per questo alcuni osservatori ritengono che la scelta più prudente potrebbe essere lasciare il partito confrontarsi direttamente con il peso del governo, esponendolo a possibili limiti, divisioni e inefficienze.
L’Autore conclude che la Germania sta entrando in una fase nuova e molto delicata, in cui il problema non è più solo come isolare l’AfD, ma come gestire concretamente il suo eventuale ingresso nelle istituzioni senza indebolire le regole democratiche che si vogliono difendere.
Germany’s establishment has a plan to contain the far right. Sort of. – POLITICO
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