Altman avverte: l’IA rischia di finire nelle mani di pochi

Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha lanciato un avvertimento sul futuro dell’intelligenza artificiale: il rischio è che il controllo dei sistemi più avanzati si concentri nelle mani di poche aziende, modelli o individui, lasciando la maggior parte delle persone senza reale voce su come questa tecnologia evolverà.

Parlando in un podcast, Altman ha sostenuto che l’approccio corretto dovrebbe puntare a mantenere le persone profondamente coinvolte nelle scelte sul futuro dell’IA, sottolineando che società e modelli sono destinati a evolvere insieme. Ha però aggiunto che la paura dei rischi estremi dell’IA potrebbe produrre un effetto paradossale: nel tentativo di proteggere il mondo, si potrebbe finire per sacrificare troppa libertà in nome della sicurezza.

Nel mirino ci sono quindi i modelli di governance che, per prevenire scenari catastrofici, potrebbero rafforzare ulteriormente la centralizzazione del potere tecnologico. Altman ha citato indirettamente anche le posizioni di altri leader del settore, come Dario Amodei di Anthropic, che spingono per un ruolo più forte dei governi nella regolazione dell’IA.

Allo stesso tempo, il numero uno di OpenAI ha sostenuto che l’industria americana non ha ancora mostrato abbastanza chiaramente al pubblico come l’IA possa aumentare l’autonomia individuale. Secondo lui, la tecnologia potrebbe invece favorire una nuova ondata di imprenditorialità, rendendo più facile la nascita di piccole imprese e nuovi progetti.

Il tema, però, va oltre il settore tecnologico. L’articolo sottolinea che, se i sistemi di IA più potenti restassero concentrati in poche mani, questi attori acquisirebbero un’enorme influenza su informazione, produttività, sicurezza e processi decisionali, con inevitabili implicazioni geopolitiche e strategiche.

La questione riguarda anche i governi: come ridurre i rischi dell’IA senza creare un sistema in cui solo pochi soggetti, pubblici o privati, decidono per tutti. Per i Paesi in via di sviluppo, il pericolo è che le regole globali vengano dettate dai più forti, lasciando il resto del mondo in una posizione di semplice adattamento.

OpenAI CEO Sam Altman warns AI could be controlled by a few powerful players | Digital Watch Observatory

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Geostrategic magazine (24 august 2026)

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