Oggi al Consiglio Europeo è la giornata di Zelensky che arriva a Bruxelles all’apice dello scontro con Trump. La frattura con Washington è forse la più grave da ricomporre e il ruolo degli europei è sempre più centrale e difficile. C’è soorattutto da trovare una linea comune sulla Casa Bianca e mettersi al riparo da un eventuale inasprimento dei rapporti. Zelensky si presenta a Bruxelles con un bagaglio pesante, con l’esaurimento dei Patriot, l’interruzione di Starshield (la versione militare di Starlink) poi ripreso ma in modo limitato, il blocco dell’intelligence, e il tentativo degli USA di sbloccare alcuni asset russi congelati in Europa.
Al momento c’è il rifiuto di Kiev di aderire unilateralmente a una ‘tregua energetica’ che Mosca non ha alcuna intenzione di rispettare: così Kiev sfida Trump e riprende gli attacchi alle raffinerie russe, nonostante le pressioni di Washington. Zekensky, come non mai, ha bisogno di Europa e arriva a Bruxelles sotto l’incalzare di nuovi attacchi. Da ieri, la Russia ha lanciato più di 850 droni Shahed contro l’Ucraina, ‘ci sono ondate continue, e non c’è stata un’ora in cui il nostro cielo sia stato libero da esse’, ha denunciato Zelensky, sostenendo che ‘Mosca si sente incoraggiata dai segnali americani’.
Diventa evidente che l’Europa ò sempre più sola nella guerra in Ucraina, e sotto ripetuti attacchi ibridi. L’Unione Europea, se vuole rafforzare i suoi aiuti a Kiev, deve anche confrontarsi con il futuro di bilancio, essenziale per affrontare le sfide. Ma i 27 sono divisi su questo dossier, come si è visto ieri nella prima sessione di lavoro, tanto che Costa presenterà una nuova proposta per tentare l’intesa entro l’anno.
Ma oggi a Bruxelles si parlerà anche di Medio Oriente e svetta sul dossier il caro energia che sta pesando su famiglie ed imprese e che rischia di compromettere l’intera economia europea: saltano agli occhi altre fratture tra i 27, soprattutto sulla questione della revisione degli ETS. Si apprende da fonti qualificate che, per l’emergenza energia, le sole misure straordinarie in campo con effetto ‘nel breve termine’ sono gli aiuti di Stato. Al momento, quindi, Bruxelles non prevede ulteriori interventi.
Marzia Giglioli



