La crescente mobilitazione in Sudafrica, in vista della scadenza del 30 giugno autoimposta dai gruppi anti-immigrati per l’espulsione degli stranieri senza documenti, rappresenta l’ultima manifestazione del sentimento xenofobo nel Paese, in un contesto di crescenti tensioni anti-immigrati a livello globale.
Anche l’Irlanda del Nord è stata teatro di violenze da parte di gruppi anti-immigrati, dopo che un uomo sudanese è stato ripreso in video mentre accoltellava un altro uomo per le strade di Belfast.
Il sentimento anti-immigrati è in aumento a livello globale, spesso sfruttato da figure politiche di estrema destra che pongono l’immigrazione, l’asilo, il controllo delle frontiere o l’identità nazionale al centro del loro appello politico.
Le figure politiche e gli influencer di estrema destra sono diventati sempre più efficaci, consapevoli della loro capacità di intervenire nei dibattiti al di fuori dei propri confini, spesso amplificando movimenti affini all’estero.



