(Redazione)
Jamestown scrive che il 13 maggio, Talha Burki, assistente speciale del Primo Ministro pakistano, ha espresso l’interesse del Pakistan a entrare a far parte del Corridoio Internazionale di Trasporto Nord-Sud (INSTC), sostenuto dalla Russia, collegandolo al porto di Gwadar, gestito dalla Repubblica Popolare Cinese (RPC). Questa iniziativa si inserisce nel contesto dell’incertezza che aleggia sul porto iraniano di Chabahar. L’India gestisce un terminal a Chabahar, che funge da porta d’accesso all’Afghanistan, all’Asia centrale e all’Eurasia attraverso rotte che aggirano il Pakistan, e che l’India considera un contrappeso al porto di Gwadar, gestito dalla RPC. Collegando Gwadar sia all’iniziativa cinese “One Belt One Road” (OBOR) che all’INSTC, il Pakistan potrebbe posizionarsi come crocevia chiave tra due dei più importanti progetti di connettività dell’Eurasia. – Moscow and Islamabad Discuss Linking Gwadar Port With INSTC – Jamestown



