Cina. Operazioni di quasi-quarantena condotte a est di Taiwan

(Redazione)

Jamestown scrive che le recenti operazioni della guardia costiera e delle pattuglie marittime a est di Taiwan vanno interpretate come un test di un modello di “quasi-quarantena”. Pechino sta utilizzando tattiche di zona grigia per creare l’apparenza di un controllo amministrativo senza dichiarare un blocco o condurre un’esercitazione militare formale. L’operazione dimostra la volontà della Repubblica Popolare Cinese (RPC) di proiettare la propria giurisdizione marittima oltre lo Stretto di Taiwan, nel Pacifico occidentale. Le grandi navi della Guardia Costiera cinese (CCG) e di altre agenzie dimostrano che Pechino sta costruendo un arsenale interagenzie per esercitare pressione nella zona grigia intorno a Taiwan. Sebbene la RPC presenti l’operazione come una risposta ai colloqui sulla delimitazione marittima tra Giappone e Filippine, Taiwan rimane l’obiettivo principale. Se normalizzate, queste operazioni potrebbero supportare futuri isolamenti, simulazioni di blocco e guerre cognitive contro Taiwan.

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