Burnham afferma di avere una ‘diagnosi chiara di cosa sia andato storto’ nel Regno Unito.
Spiega, nel suo primo intervento alla Camera dei Comuni, che ‘a partire dagli anni ’80, questo Paese ha imboccato una serie di strade sbagliate. Il potere politico è stato centralizzato, quello economico privatizzato e il Paese deindustrializzato; è seguita l’austerità, che ha vuotato le amministrazioni locali privandole della capacità di agire per invertire questa tendenza. Poi la Brexit ha aggravato i danni, inaugurando un decennio di crescita lenta e di rigenerazione in stallo’.
Per il premier britannico, se non si fa una chiara autocritica non si riuscirà a invertire la rotta. In Inghilterra, ha concluso Burnham, ‘la gente vuole tornare a essere come eravamo’.
M.G.



