(David Haznedari)
Il rallentamento dipende dal calo dell’immigrazione, e in Italia lo stesso meccanismo opera per cause diverse
Il 17 agosto William Frey ha pubblicato per la Brookings Institution l’analisi delle stime demografiche diffuse dal Census Bureau lo scorso maggio. Le 92 città statunitensi sopra i 250.000 abitanti, considerate nel loro insieme, sono passate da una crescita dell’1,13 per cento nel 2023-24 ad appena lo 0,31 per cento nel 2024-25; 86 di esse hanno registrato risultati peggiori dell’anno precedente e quelle che perdono residenti sono salite da 8 a 32. New York, che nell’anno precedente cresceva, ha perso più di 12.000 abitanti, il maggiore calo in termini assoluti; Charlotte e Fort Worth ne hanno guadagnati circa 20.000 ciascuna. (1)
La causa indicata da Frey non ha più a che vedere con la pandemia. La migrazione netta internazionale verso gli Stati Uniti è scesa da 2,73 milioni di persone nel 2023-24 a 1,26 milioni nel 2024-25, per effetto delle restrizioni introdotte nell’ultimo anno; e nelle tre città i cui confini coincidono con quelli di una contea la variazione si lascia scomporre nelle sue componenti, cioè saldo naturale, migrazione interna e migrazione internazionale. A New York il calo dell’immigrazione pesa più di ogni altra voce; a Denver si somma a una emigrazione interna tornata negativa; San Francisco cresce nonostante l’immigrazione ridotta, perché a partire sono in meno, e la città che nel 2020-21 aveva perso il 6,76 per cento dei residenti è oggi sostenuta dall’espansione dell’intelligenza artificiale. (1) (2)
L’effetto si concentra sui centri. Delle 38 contee che costituiscono il nucleo urbano delle grandi aree metropolitane, 33 hanno peggiorato la propria posizione; e in 40 delle 56 aree metropolitane maggiori le città principali hanno rallentato più dei rispettivi sobborghi. (1)
Il 3 novembre si vota per il rinnovo della Camera, dove i repubblicani dispongono di una maggioranza di 218 seggi contro 213. Conviene precisare che queste stime non alterano l’assetto dei seggi prima di quella data, poiché la ripartizione dei collegi fra gli stati segue il censimento decennale, e il prossimo si terrà nel 2030. Ciò che si è mosso in questa legislatura riguarda invece il disegno dei collegi dentro gli stati: Texas, Missouri, Carolina del Nord, Ohio e Utah hanno riscritto le proprie mappe, California e Virginia hanno risposto con altrettante revisioni, e prima del 2025 soltanto due stati avevano proceduto in questo modo a metà decennio dal 1970 in avanti. (3) (4)
Sul piano legislativo la questione si è spostata su chi debba rientrare nel conteggio. L’Equal Representation Act, approvato dalla commissione Oversight della Camera il 2 dicembre 2025, introdurrebbe una domanda sulla cittadinanza nel censimento ed escluderebbe i non cittadini dalla base di calcolo per l’assegnazione dei seggi e dei grandi elettori, a partire dalla rilevazione del 2030; il testo gemello al Senato, presentato nel giugno del 2025 con 19 cofirmatari, è fermo in commissione. Il XIV emendamento prescrive che la ripartizione avvenga sul numero complessivo delle persone, e su questo punto si concentrano le obiezioni. (5) (6)
In Italia il movimento somiglia nei numeri e differisce nelle cause. Al 31 dicembre 2024 i residenti erano 58.943.464, 27.766 in meno rispetto all’anno precedente; le nascite si sono fermate a 370.000, il saldo naturale è stato negativo per circa 281.000 unità e il numero medio di figli per donna è sceso a 1,18, il minimo mai registrato. Il saldo migratorio con l’estero, positivo per circa 244.000 persone, è l’unica voce che trattiene il calo. Dei 44 comuni sopra i 100.000 abitanti, 27 perdono popolazione, e la flessione assoluta più ampia è quella di Roma, con 4.457 residenti in meno. (7) (8)
Milano è il caso che più si avvicina al modello americano. A fine 2025 l’anagrafe comunale registra 1.399.079 residenti, 7.965 in meno rispetto all’anno precedente, sotto la soglia di 1.400.000; e la componente che rallenta è quella straniera, scesa da oltre 300.000 a 295.805 unità, in parte per effetto della revisione anagrafica. Nella provincia il saldo naturale è negativo per 10.425 unità, il peggiore della Lombardia, mentre il saldo migratorio con l’estero è positivo per 22.127, il migliore della regione; ed è l’unica provincia lombarda a registrare un saldo negativo negli spostamenti interni. (9) (10)
La differenza fra i due quadri riguarda la reversibilità. Negli Stati Uniti il rallentamento è conseguenza di una decisione di politica migratoria assunta in un anno, e potrebbe invertirsi con la stessa rapidità con cui si è manifestato. In Italia la contrazione dura dal 2014 e poggia su un tasso di natalità che nessuna misura è finora riuscita a modificare, al quale si aggiunge un’emigrazione senza corrispettivo negli altri paesi: nel 2024 hanno lasciato il Paese 155.732 persone, il numero più alto mai rilevato, con la crescita maggiore nella fascia fra i 18 e i 34 anni. (11)
Un ultimo dato riguarda l’uso quotidiano che di queste città si continua a fare, in America come in Italia. Il trasporto pubblico locale su ferro italiano viaggia ancora 11 punti sotto il livello del 2019, mentre quasi tutti gli altri comparti della mobilità lo hanno superato; a New York la metropolitana ha contato quasi 1,3 miliardi di corse nel 2025, in crescita del 7 per cento sull’anno precedente e pari all’85 per cento del periodo precedente la pandemia secondo la Metropolitan Transportation Authority, a una quota inferiore secondo la contabilità della Corte dei conti dello Stato di New York, che pesa diversamente i giorni feriali. (12) (13) (14) (15) Nella metropolitana i sedili si fronteggiano, come allo stadio, e chi siede di fronte è uno dei pochi estranei che ancora si incontrano per caso. Anche quello, in fondo, i tornelli lo contano.
Bibliografia
(1) William H. Frey, Big city growth is slowing, reversing a post-pandemic resurgence, Brookings Institution, 17 agosto 2026: https://www.brookings.edu/articles/big-city-growth-slows-again/
(2) William H. Frey, Reduced immigration slowed population growth for the nation and most states, new census data show, Brookings Institution, 11 febbraio 2026: https://www.brookings.edu/articles/reduced-immigration-slowed-population-growth-for-the-nation-and-most-states-new-census-data-show/
(3) Redistricting ahead of the 2026 elections, Ballotpedia (per la composizione della Camera e l’elenco degli Stati che hanno rivisto le mappe): https://ballotpedia.org/Redistricting_ahead_of_the_2026_elections
(4) Congressional Research Service, Mid-Decade Congressional Redistricting: Key Issues, IF13082, Congress.gov: https://www.congress.gov/crs-product/IF13082
(5) H.R.151, Equal Representation Act of 2025, 119° Congresso, testo integrale, Congress.gov: https://www.congress.gov/bill/119th-congress/house-bill/151/text
(6) Congressman Edwards’ Equal Representation Act Passes Out of Committee, comunicato dell’ufficio del deputato Chuck Edwards, 2 dicembre 2025: https://edwards.house.gov/media/press-releases/congressman-edwards-equal-representation-act-passes-out-committee
(7) ISTAT, Censimento e dinamica della popolazione – Anno 2024: https://www.istat.it/comunicato-stampa/censimento-e-dinamica-della-popolazione-anno-2024/
(8) ISTAT, Indicatori demografici – Anno 2024 (nascite, saldo naturale, fecondità): https://www.istat.it/en/press-release/demographic-indicators-year-2024/
(9) Comune di Milano, La popolazione a Milano nel 2025, Portale del Dato: https://dati.comune.milano.it/en/web/portale-del-dato/w/la-popolazione-a-milano-nel-2025
(10) ISTAT, Focus Censimento Popolazione Lombardia 2024 (saldi naturale, estero e interno per provincia): https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/04/03_Focus_Censimento_Popolazione_Lombardia_2024.pdf
(11) Fondazione Migrantes, Rapporto Italiani nel Mondo 2025, sintesi: https://www.migrantes.it/wp-content/uploads/sites/50/2025/11/Sintesi_RIM2025.pdf
(12) Isfort, 22° Rapporto sulla mobilità degli italiani, sintesi, novembre 2025: https://www.isfort.it/wp-content/uploads/2025/11/22-RapportoMobilita_Sintesi.pdf
(13) Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rapporto trimestrale dell’Osservatorio sulla domanda di mobilità (trasporto pubblico locale su ferro ancora inferiore dell’11 per cento): https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/mobilita-pubblicato-il-rapporto-trimestrale-dellosservatorio-nel-2025-domanda
(14) Metropolitan Transportation Authority, comunicato sui volumi di traffico del 2025: https://www.mta.info/press-release/icymi-governor-hochul-highlights-record-breaking-year-of-performance-and-ridership
(15) New York State Office of the State Comptroller, Subway Recovery Tracker: https://www.osc.ny.gov/osdc/subway-recovery-tracker



