La banca centrale russa sta faticando a conciliare il controllo dell’inflazione con il rallentamento della crescita, mentre i prestiti agevolati per la guerra stanno indebolendo l’efficacia della politica monetaria.
La situazione fiscale del Cremlino sta peggiorando, con l’aumento delle spese militari, il calo delle entrate energetiche e la crescente dipendenza da tasse più elevate e prestiti bancari agevolati.
La crescente campagna di droni ucraini sta destabilizzando l’economia russa, esercitando una pressione che la sola politica monetaria difficilmente riuscirà a compensare.
Russia will sacrifice its civilian economy on the altar of the war effort – Atlantic Council
(Charles Lichfield and Brendon Chen – Atlantic Council)
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