(Redazione/ME)
Tim Chattell (Chatham House) scrive che, questo mese, i media hanno riportato che la Turchia era in trattative per la vendita del suo sistema di difesa aerea S-400 Triumf, inutilizzato da tempo, con Qatar ed Emirati Arabi Uniti menzionati come potenziali acquirenti. L’acquisto consisterebbe, a quanto pare, nei due sistemi, più 120 missili intercettori. Gli Emirati Arabi Uniti non hanno commentato le notizie, ma non sarebbe sorprendente se stessero cercando di diversificare il loro arsenale di difesa aerea. Dato che gli Emirati Arabi Uniti sono stati oggetto di bombardamenti con droni e missili iraniani dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, è probabile che le opzioni per migliorare le difese aeree stratificate del paese siano molto richieste. Gli Emirati Arabi Uniti utilizzano già il sistema statunitense THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) per i missili ad altitudini simili. L’acquisizione dell’S-400 fornirebbe agli Emirati Arabi Uniti un arsenale di difesa aerea eccezionalmente diversificato, con THAAD e S-400 che andrebbero ad affiancare i sistemi russi Pantsir S1, oltre a una vasta gamma di sistemi statunitensi, sudcoreani e israeliani.
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