Il compito più difficile per i talebani è trasformare la conquista in controllo

(Redazione/ME)

Conquistare il potere in Afghanistan è stata la parte facile. Mantenerlo unito è la vera sfida per i talebani. Da quando hanno instaurato il loro secondo regime, i talebani hanno smentito una delle previsioni più comuni sul loro futuro: che la vittoria militare avrebbe presto lasciato il posto alla frammentazione. Basi di potere rivali, personalità in competizione e interessi regionali sono emersi ripetutamente, eppure la Guida Suprema Haibatullah Akhundzada e la sua cerchia ristretta sono finora riusciti a contenere queste tensioni, estendendo al contempo la propria autorità. Questo ha un impatto che va ben oltre l’Afghanistan. Una leadership talebana che riesca a consolidare il potere a livello nazionale diventerà molto più rilevante sia per i governi che per gli investitori, potenzialmente rimodellando i calcoli strategici di Pechino, Islamabad, Teheran, Mosca e Nuova Delhi. I talebani stanno ora tentando di stabilire un controllo politico centralizzato nelle regioni in cui il potere è stato a lungo nelle mani di uomini forti locali e reti clientelari, senza innescare il tipo di conflitto interno che ha storicamente frammentato la politica afghana.

The Taliban’s harder task to turn conquest into control | Lowy Institute

 

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