Xi prepara il Congresso del 2027, ma restano ombre sulla stabilità del potere

La politica cinese appare saldamente ‘congelata’ attorno alla leadership di Xi Jinping, che – salvo sorprese – è destinato a restare al potere anche dopo il 21esimo Congresso del Partito comunista previsto nel 2027, con la prospettiva di prolungare la propria centralità almeno fino al 2032. Proprio per questo, l’appuntamento congressuale viene osservato come un passaggio chiave soprattutto sul terreno delle nomine ai vertici del Partito e dell’apparato militare.

Secondo l’analisi di Willy Wo-Lap Lam (The Jamestown Foundation), Xi dovrebbe dominare anche questa tornata di rinnovamento interno, in particolare nel Comitato permanente del Politburo, dove potrebbero aprirsi fino a cinque posti. Tuttavia, invece di segnare un ricambio sostanziale o l’emergere di nuove linee politiche, il Congresso dovrebbe rafforzare ulteriormente figure già allineate al leader, scelte più per fedelta che per autonomia politica.

Tra i nomi considerati in ascesa figurano dirigenti già presenti nel Politburo e una nuova generazione di quadri provinciali e amministrativi, i cosiddetti esponenti della “settima generazione”. Si tratta di profili relativamente giovani, cresciuti sotto Xi, che potrebbero guadagnare spazio negli organismi centrali, pur senza essere indicati al momento come veri successori.

L’elemento più incerto riguarda invece le forze armate. Le vaste epurazioni condotte da Xi negli ultimi anni, che hanno colpito decine di alti ufficiali, hanno indebolito gli equilibri interni dell’apparato militare e reso più difficile la gestione delle promozioni in vista del Congresso. Da un lato Xi mostra diffidenza verso i vertici dell’esercito, dall’altro ha bisogno di riempire i vuoti lasciati dalle purghe per sostenere il programma di modernizzazione militare.

L’Autore conclude che il potere di Xi resta molto forte ma non del tutto inattaccabile. Le continue richieste di lealtà e le ripetute epurazioni suggeriscono infatti che, dietro l’immagine di controllo assoluto, persistano tensioni e fragilità all’interno del sistema. In questo quadro, i nuovi dirigenti promossi nel 2027 potrebbero diventare figure decisive non nell’immediato, ma nella futura Cina post-Xi.

Purges, Aging Set Stage for 21st Party Congress Turnover – Jamestown

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