I risultati delle elezioni in Armenia sono significativi per il processo di pace con l’Azerbaigian

Vasif Huseynov, per Jamestown Foundation, scrive che i risultati delle elezioni parlamentari armene del 7 giugno hanno determinato la vittoria del programma filo-occidentale del Primo Ministro Nikol Pashinyan, con quasi la metà degli elettori che ha respinto le forze di opposizione sostenute dalla Russia e favorevoli a un rinnovato allineamento con Mosca.

La diplomazia post-elettorale segnala un continuo slancio nel processo di pace tra Armenia e Azerbaigian, tra cui le congratulazioni senza precedenti del Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan a Pashinyan, la ripresa dei colloqui tra Armenia e Azerbaigian a Dilijan e i progressi sull’Accordo di Trump per la Pace e la Prosperità Internazionale.

Huseynov nota che l’ostacolo principale al processo di pace rimane il preambolo della Costituzione armena, che l’Azerbaigian sostiene debba essere rivisto prima della firma di un trattato di pace, che a sua volta richiede un referendum costituzionale da parte del popolo armeno.

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