Una nave russa arriva a Cuba con rifornimenti di petrolio. Trump: l’isola è il prossimo obiettivo

(Maria Eva Pedrerol) 

Gli Stati Uniti hanno ammorbidito l’embargo e hanno permesso a una petroliera russa di portare rifornimenti di greggio a Cuba. Dopo mesi di un ferreo blocco, l’Anatoly Kolodkin, salpato dal porto russo di Primorsk, è arrivato al porto di Matanzas, a circa 100 chilometri da L’Avana, con più di 700 mila barili di petrolio Nel dare la notizia, il Ministero di Trasporti russo, citato dall’agenzia Interfax, aveva qualificato il carico come “aiuti umanitari”. L’isola, è ormai vicina al collasso e alle prese con una gravissima crisi energetica,

“Nessun problema” con l’arrivo della petroliera russa a Cuba, ha affermato il presidente Donald Trump qualche ora prima dell’arrivo del carico. . “Non ci importa – ha sottolineato – che qualcuno porti un carico, perché loro ne hanno bisogno. Devono sopravvivere”. E ha aggiunto “non avrà nessun impatto. Cuba è ormai finita”.

L’isola infatti è vicina al tracollo economico a causa dell’embargo. Da mesi i cubani soffrono continui blackout elettrici e continui razionamenti del carburante che ha creato grandi problemi negli ospedali e nel trasporto pubblico. Stando alle autorità sanitarie, la crisi ha incrementato il rischio di mortalità perché mancano i medicinali, gravissima la situazione per i malati oncologici e per i bambini. I dieci milioni di cubani vivono di fatto una grande crisi umanitaria, perché manca ogni tipo di prodotti. Ora, l’arrivo del petrolio darà una boccata d’ossigeno al Paese. Da tre mesi, l’isola non riceveva importazioni di petrolio, ha affermato il stesso presidente cubano Miguel Diaz-Canel. Nei giorni scorsi, era arrivato a L’Avana un carico di oltre 5 tonnellate di aiuti umanitari portato da una delegazione internazionale di arrivisti, organizzazioni sociali, sindacali e politiche provenienti da tutta l’Europa.

L’ aver consentito il rifornimento di petrolio all’isola non sembra costituire un ammorbidimento della politica dell’amministrazione Usa. Trump ha ribadito che Cuba sarà il prossimo obiettivo militare, dopo l’operazione militare contro l’Iran. “Il Paese – ha sottolineato – è destinato a fallire in breve tempo e gli Usa saranno lì per aiutare”.

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